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Stipsi

In quali casi si parla di stipsi?

La difficoltà di definizione della nozione di transito intestinale «normale», essenzialmente collegata alla fisiologia e allo stile di vita di ogni individuo, complica ulteriormente la definizione del termine stipsi. Infatti, se taluni avvertono il bisogno di evacuare tre volte al giorno, altri invece si limitano ad evacuare solo 3 o 4 volte a settimana, senza riferire alcun disagio.

Inoltre, basandosi sulle diverse definizioni scientifiche ed accademiche riconosciute dagli esperti internazionali, è possibile parlare di stipsi se si verificano per più di 12 settimane l'anno almeno 2 dei seguenti sintomi quali, la difficoltà di espulsione delle materie fecali, feci dure o frazionate, sensazione di defecazione incompleta, sensazione di ostruzione/blocco ano-rettale, necessità di manovre per facilitare la defecazione o per esempio una frequenza delle defecazioni inferiore a 3 volte la settimana.

Tuttavia 6 persone su 7 avvertono questi disagi intestinali senza che si possa parlare necessariamente di vera e propria stipsi. Si parla quindi generalmente di disagi del transito intestinale.

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